Emodieta… al ristorante.

Questo è un grande scoglio, o meglio una grande scusa, per coloro che si attaccano a qualsiasi argomento per lottare con la propria coscienza salutista (lol).

È chiaro che se uno si aspetta di trovare al ristorante i manicaretti fatti in casa a base di farine di legumi e di quinoa, di sicuro rimane deluso.

Sbirciando il menù di un qualsiasi ristorante, troviamo le insalatone. Con le dovute correzioni e gli arricchimenti con delle uova o del tonno o dei legumi, è molto facile ottenere un pasto perfetto per noi. Noterete che, quando inserisco dalle descrizioni, mi riferisco spesso al gruppo A, questo perché a casa mia siamo tutti di questo gruppo.

Ciò che vi chiedo, e’ di controllare sempre sul libro o sulle apposite app gratuite, tutto ciò che avete segnato in rosso e che quindi non potete mangiare.

Piano piano, imparerete i cibi concessi al vostro gruppo a memoria, e non avrete più nemmeno bisogno di andare a consultare continuamente il libro . Se potete scegliere dove andare, le catene “all you can eat” sono perfette, perché basta scegliere una carne o un pesce e tanta verdura consentita e siete a posto. In questi posti il petto di pollo, il salmone, sono all’ordine del giorno.

Se siete invece in un ristorante normale e cercate nel menu sicuramente qualche piatto compatibile lo trovate magari facendo togliere un contorno che non va bene.

Tipo, se c’è il pollo nel caso del mio gruppo o del gruppo 0 è sufficiente far togliere le patatine fritte di fianco e metterci per esempio dell’insalata consentita o delle cicorie, o dei fagiolini.

Un consiglio che vi do per evitare di spendere follie, visto che non si puo’ consumare pane, io in genere mi sfamo con due portate di secondi e sinceramente diventa un po’ costoso, si può cercare arricchire il piatto con qualcosa che ci portiamo da casa. Magari di discreto…

Può essere qualche frutta oleosa da mettere nell’ insalatona ( noci, semi di zucca, nocciole o altro) , o qualche galletta di saraceno, o cose simili. Con tutte le persone intolleranti che ci sono ora, e i celiaci, nessuno baderà a questo.
Quasi tutti i ristoranti, pur non avendoli in menu, hanno bistecche di pollo e tacchino come alternativa, basta chiedere. Il gruppo 0 per esempio, potendo mangiare la carne di manzo, non ha grossi problemi da nessuna parte. Idem il gruppo b. Nel caso di quest’ultimo per esempio, visto che può mangiare le patate, se le può far servire lessate.

Può esserci il riso per chi lo tollera, e a volte il condimento può essere di tipo vegetale consentito. Oppure un riso ai funghi eccetera.

La pizza la eviterei a meno che non sia l’occasione ogni 1000 anni e solamente a mezzogiorno e per chi non ha patologie. Ovviamente senza formaggio quindi una sorta di stria condita con cose consentite e in questo caso si consuma solo il glutine come sostanza fuori dall’ordinario.

Lasciate perdere le pizzerie del senza glutine, per noi non vanno bene, vengono usate farine deglutinate chimicamente e sono peggio del peggio.

Diciamo che possono essere un adattamento per un celiaco ma anche qua ci sarebbero tante cose da dire e non è questo lo spazio.

Riassumendo, fate i bravi anche al ristorante, perché non è così difficile….

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