Reazioni immunitarie: riconoscerle e contrastarle

Articolo di Barbara Nicastro della Casa delle Farfalle

COME SCOPRIRE L’INDIZIATO:- cistite – cosa fare?
– occhi gonfi – cosa fare?
– Gola in fiamme – cosa fare?
– Naso che cola – cosa fare?
– Tremolio alla palpebra – cosa fare?
– Herpes labiale – cosa fare?
– Tosse – cosa fare?
– Catarro – cosa fare?
– Lingua patinata?
– Afte in bocca?
– Ansia – cosa fare?
– Emicrania – cosa fare?
– Tachicardia – cosa fare?
– Crampi – cosa fare?
– Addome gonfio – cosa fare?
– Prurito localizzato o diffuso – cosa fare?
– Pressione arteriosa alta/bassa – cosa fare?
…e potrei andare avanti all’infinito…Disturbo dell’umore, irritabilità, tic nervosi, formicolii…
Non per denigrare la vostra sintomatologia, ma lo capiamo che in questo modo, al di là che non siano presenti patologie di base croniche, si tratta di REAZIONI all’ingresso di un alimento avverso?
Quindi perchè ragionare in questi termini? Ovvero andare a cercare la CURA DEL SINTOMO, lo facciamo nel gruppo certamente, ma poi ci rivolgiamo al medico curante e siamo spediti direttamente in farmacia, a soffocare il sintomo!
Occorre essere ASTUTI! Ascoltare ed osservare il proprio corpo è la parola chiave!
Anzichè pensare a cosa anche di NATURALE, possiamo assumere per contrastarlo, dovremmo cercare di capire cosa lo ha determinato e molto spesso l’imputato è un alimento che il nostro sistema immunitario non ha tollerato!
Come già detto più volte, il nostro riscontro di fronte alla VALIDITA’ DELLA DIETA è il prelievo ematico, che consente di verificare attraverso il controllo dei valori tiroidei, se essi sono rientrati nella norma. Per questo, deve essere ravvicinato e non protratto nel tempo, durante questo percorso alimentare. Accade spesso nel nostro gruppo, il passaggio dall’ipotiroidismo all’ipertiroidismo. Il TSH con la corretta alimentazione scende, ne consegue che il dosaggio dell’ormone sostitutivo, va monitorato. Occorre fare attenzione che il farmaco nella sua dose non sia troppo alto rispetto al valore del TSH!. Accanto al prelievo ematico di controllo di conferma dell’efficacia della dieta, però, potremmo presentare delle REAZIONI momentanee nell’organismo, dovute all’inserimento di un cibo, che chiameremo INCOMPATIBILE con noi sebbene anche annoverato nella lista dei cibi benefici al nostro gruppo del sangue. COSA FARE?
1. Tenere un diario alimentare, strumento indispensabile, dove annotare nel dettaglio i 3 pasti del giorno, compresi gli spuntini, il metodo di cottura, il condimento. L’orario in cui si consumano, lo stato emotivo, altro…
2. Mettere nel piatto 2, massimo 3 alimenti SEMPLICI.
3. Nel caso si presenti una REAZIONE avversa sul nostro corpo, sospendere il CIBO SOSPETTO per 7/10 gg. e valutare come procede senza, poi reinserirlo e se il problema si ripresenta, ELIMINARLO DEL TUTTO dalla nostra alimentazione.
L’osservazione e l’ascolto del nostro corpo è fondamentale! Siamo noi i primi medici di noi stessi!
Per questo non smetterò mai di ripetere di TENERE IL DIARIO, di appuntare tutto, comprese le nostre misure ed il nostro peso corporeo!
Raggiungeremo così la conoscenza piena di noi stessi, sapendo cosa può nuocere alla nostra salute. Tutto questo va fatto nella massima serenità, non deve divenire un’ossessione. Mi rendo conto che le nostre restrizioni , possono destabilizzare, ma noi non dobbiamo soddisfare il nostro palato, dobbiamo GUARIRE!
Possiamo trovare riferimenti esaustivi a riguardo a pag. 92/93 del libro del Dott. Mozzi.
IL RIMEDIO per alcuni fastidi, potrebbe essere la prugna secca con nocciolo, qualche mandorla (per lo 0) o l’ACQUA BOLLENTE ma ricordiamolo, nel caso di patologie severe, come le autoimmuni, essa non laverà la TRASGRESSIONE se dello sgarro, in alcuni casi si tratta, al prelievo di controllo, riscontreremo delle anomalie e dovremmo riprendere il nostro percorso daccapo!
Per cui, per chi si trova in una situazione critica di salute, occorre ridurre drasticamente il numero di alimenti consumati ad ogni pasto, solo così sarà più facile individuare ciò che provoca i disturbi, SAZIARSI A TAVOLA, non pesare i cibi e abbondare con le verdure di stagione, preferibilmente quelle amare della famiglia della CICORIA, la quale è la REGINA in questo percorso e impegnarsi affinchè possiamo raggiungere un grado di conoscenza del nostro corpo, che non mente mai!
Esso manda i suoi segnali, che solo NOI possiamo essere in grado di riconoscere! Quindi…
Coraggio! Impegniamoci! AVANTI TUTTA!
Affettuosamente Barbara.Quando si accende una spia nel cruscotto della macchina la soluzione non è togliere la lampadina, si deve intervenire per riparare il guasto.
Anche noi, fortunatamente, abbiamo le nostre spie, dobbiamo farne tesoro ed intervenire per curare il motivo per cui si sono “accese”. Cit.Cfr. pag. 92/93 LIBRO – MOZZI.https://www.instagram.com/_barbaranicastro_ 🦋

Trovare alcuni ingredienti per cucinare o il libro, può essere difficile, purtroppo non ho il tempo materiale di rispondere privatamente a tutte le vostre domande. Quindi ho radunato in questo link un sacco di prodotti che potete acquistare direttamente da amazon. Ho cercato di scegliere quelli al prezzo migliore

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